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Stefano Medici


chitarrista
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Stefano Medici si diploma giovanissimo in chitarra con il massimo dei voti ed una borsa di studio che gli permette di proseguire gli studi e di vincere i principali concorsi internazionali giā alletā di 12 anni: č considerato dagli addetti ai lavori come uno dei migliori chitarristi della nuova generazione.
Invitato a suonare in prestigiosi festivals in Italia e all'estero si esibisce sia da solista che con l'orchestra riscuotendo unanimi consensi da parte di pubblico e critica, proponendo un ampio repertorio cameristico con diverse formazioni strumentali. Le sue esecuzioni sono state registrate da RAI e MEDIASET e recentemente ha ideato e condotto il programma televisivo intitolato obiettivo musica.
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Nel 1990 al Teatro delle erbe di Milano debutta al concerto di capodanno eseguendo il celebre ed impegnativo concerto di Aranjuez per chitarra e orchestra, nel 1992 esegue in prima mondiale la sonata quinta di Franco Margola, la stampa specializzata lo considera un chitarrista eclettico in quanto oltre al repertorio classico Stefano Medici trascrive per chitarra motivi tratti dalla tradizione popolare che esegue nelle sue tournče offrendo al pubblico un'ampia varietā di linguaggi musicali.
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E' membro della commissione cultura della Regione Veneto e recentemente č stato nominato dal Ministero MIUR come esperto nel consiglio d'amministrazione del Conservatorio Pollini di Padova.
Richiestissimo docente, č spesso impegnato nei Master Classes e nelle commissioni di importanti concorsi musicali, dal 1994 č presidente e fondatore dell'Accademia della Musica di Padova, e dal 1999 č direttore artistico del premio internazionale "La Fabbrica delle Note" organizzato in collaborazione con Confindustria; direttore artistico della rassegna "Universitā in Musica" e promotore delle borse di studio per i giovani musicisti in collaborazione con il Provveditorato agli studi di Padova.
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